Cose da ricordare

  1. Organizzarsi per tempo per essere pronti il giorno del vostro trasloco;
  2. Da fare un mese prima del trasloco il preventivo e il sopralluogo in modo tale di avere il tempo per valutare diverse proposte;
  3. Se avete bambini piccoli e/o anziani ed anche animali domestici trovate loro un luogo idoneo per farli stare tranquilli nel giorno del trasloco;
  4. Scrivete su un foglio una lista di tutti i mobili da traslocare ed anche quelli da eliminare; non dimenticatevi del box, della cantina e del solaio;
  5. Se imballate voi gli oggetti nelle scatole, contrassegnatele tutte.

 

  • Per l’Anagrafe: comunicate all’Ufficio Anagrafe i vostri cambi di residenza. Recatevi personalmente con un documento d’Identità NON scaduto. È sufficiente una sola persona maggiorenne che rappresenta l’intero nucleo familiare. Il servizio è gratuito.
  • Per l’Auto: inviare all’Aci un fax, firmato e completo di tutti i vostri dati, trascrivendo il cambio d’indirizzo. Avvisate la Compagnia Assicuratrice del cambio di indirizzo. La stessa prassi vale anche per i possessori di moto.
  • Per la Banca: Potete mantenere la stessa Banca, inviando una lettera con i nuovi dati. Meglio sarebbe passare in Banca di persona per dare i nuovi dati di residenza.
  • Per il Medico: Per il medico di base recatevi all’Asl più vicina al vostro nuovo indirizzo di residenza e scegliete il nominativo nell’elenco dei medici ancora disponibili in zona. Presentatevi (o mandate qualcuno con delega scritta) con un’autocertificazione di nuova residenza e con la Carta Regionale dei Servizi. L’iscrizione è immediata.
  • Per il Telefono fisso: date disdetta, almeno un mese prima, al gestore telefonico di riferimento. Telefonate al Call Center o al Servizio Clienti per avere istruzioni in merito alla disdetta del contratto.
  • Per la Posta: recatevi presso l’Ufficio Postale più vicino prima di traslocare. Chiedete del Servizio “Seguimi”, presentate la Vostra Carta d’Identità e quella degli altri componenti della famiglia e compilate un modulo con il nuovo indirizzo. Pagando pochi euro, riceverete per tre mesi (rinnovabili per altri tre) la posta al nuovo recapito.
  • Per la Spazzatura: presentatevi all’Ufficio delle Tasse del Comune per comunicare il cambio d’indirizzo. Viene richiesto il Documento d’Identità e il Codice Fiscale. Potete anche delegare qualcuno. È importante ricordarsi di dare disdetta all’ufficio del Comune del vecchio indirizzo: si rischia altrimenti di dover pagare due tasse.
  • Per le Tasse: avvisate l’Ufficio delle Imposte recandovi personalmente o spedendo una raccomandata R. R. con tutti i Vostri dati e la variazione del domicilio. Nel primo caso portate la Carta d’Identità e il Certificato di Residenza, se già in possesso o, in alternativa, fate un’autocertificazione.
  • Per l’Acqua: le casistiche sono due: se lasciate un appartamento condominiale per andare in un altro, non è necessario fare nulla, perché il compito è di pertinenza del condominio stesso tramite il suo Amministratore. Al contrario, se lasciate una casa non condominiale, dovete consegnare all’Azienda Comunale erogatrice una lettera di disdetta. Se prendete possesso di un’abitazione in cui esiste già un contratto, recatevi presso l’Azienda competente per sottoscrivere il trapasso d’utenza.
  • Per il Gas: le Aziende del Gas sono diverse, di conseguenza le modalità cambiano di caso in caso. In generale per un nuovo allacciamento bisogna recarsi presso l’Azienda erogante presentando un’autocertificazione. Per un subentro, invece, basta mostrare la disdetta del precedente proprietario o affittuario e un vostro Documento d’Identità valido.
  • Per la Luce: l’Ente erogante è in genere l’Enel, ma sono attive anche le Aziende Municipalizzate. Nel caso in cui siate clienti Enel vi consigliamo di annullare il contratto della casa che state lasciando almeno 15 giorni prima del trasloco. Se potete subentrare nel contratto già esistente, presentatevi all’ente con l’indirizzo dell’abitazione finale, il codice fiscale e un documento d’identità. Le spese vi saranno addebitate con la prima bolletta. Se chiedete un allacciamento nuovo, cioè un contatore che prima non esisteva, andate all’ente con una concessione edilizia per il contatore, l’indirizzo della nuova abitazione, i dati anagrafici, il codice fiscale e l’indicazione della potenza richiesta. Firmato il contratto, andate in posta a pagare quanto conteggiato per il costo della posa e tornate agli sportelli con la ricevuta. L’ente vi darà un appuntamento per la posa del contatore. Nel caso in cui siate clienti di aziende municipalizzate vi consigliamo di chiedere preventivamente al telefono l’iter necessario, che cambia da città a città.
  • Per l’Amministratore del Condominio: se lasciate un appartamento condominiale di proprietà, avvisate l’amministratore. Fate la stessa cosa con quello del nuovo condominio, nel caso in cui abbiate comprato il nuovo appartamento. Per chi lascia ed entra in case entrambe in affitto, non occorre fare nulla. Il compito spetta infatti ai rispettivi proprietari.